Descrizione Progetto

Chiesa San Giorgio Martire

La chiesa San Giorgio Martire si trova nella frazione di Lago nel Comune di Revine Lago.

La costruzione di questo edificio sacro iniziò alla fine dell’Ottocento su richiesta dei cittadini di Lago, che collaborarono sia fisicamente sia economicamente alla realizzazione.

A livello locale, viene chiamata chiesa San Giorgio Nuova per differenziarsi da quella Vecchia, che si trova poco distante. Rispetto alla pedemontana che attraversa l’abitato, la chiesa nuova occupa il lato monte della strada mentre la chiesa vecchia è situata sul lato valle.

La chiesa di San Giorgio Martire Vecchia è facilmente visibile perché su una parete laterale vi è il campanile ancora in funzione. Attualmente l’ex edificio sacro funge da salone per la comunità.

A Lago serviva una nuova chiesa. C’era da decidere se ampliare quella vecchia, con una spesa complessiva di £ 40.400 circa € 180.000,00 prevista dagli studi dell’Ing. Francesco Fabris, oppure realizzarne una nuova. Alla fine prevalse la seconda opzione.

Nel 1896, il notaio Angelo Segati nominò una Commissione con il compito di seguire le pratiche per la costruzione della nuova chiesa sul prato della famiglia Fava.

L’anno successivo venne nominata una nuova Commissione che decretò la costruzione della chiesa a Lago.

Progettista fu l’Architetto Lorenzo Armellin mentre direttore dei lavori l’Ing. Giuseppe De Min. Il preventivo di spesa fu di circa £ 64.000 circa € 280.000,00, per l’acquisto del terreno servirono circa £ 3.200 circa € 14.000,00.

Inizialmente i lavori vennero coordinati da Innocente Da Re.

Nel 1901 De Min presentò il prospetto dei lavori esecutivi.

Nel 1905 vennero completati i lavori di muratura e la relativa copertura.

Nel 1908 Ing. Giovanni Battista Posocco informò la comunità di Lago sullo stato dei lavori. Per completare questi ultimi sarebbero serviti ulteriori £ 20.500 circa € 80.000,00

Il Consiglio Comunale contribuì con £ 15.000 circa € 60.000,00

Durante la Grande Guerra, secondo alcune fonti pervenuteci, la Chiesa San Giorgio Martire venne utilizzata come stalla e ricovero animali.

Nel 1923 venne inaugurata la chiesa alla presenza del Vescovo di Ceneda, Mons. Eugenio Beccegato alla presenza della comunità locale. In quell’occasione venne anche impartita la Cresima ad un gruppo di ragazzi.

La chiesa San Giorgio Martire, ha una facciata in stile quattrocentesco ed è ispirata alle chiese veneziane dell’Arch. Mauro Codussi.

Grazie all’architettura, la chiesa risulta monumentale, questo effetto è dato dall’avancorpo delimitato da due lesene e dal resto della facciata che arretrata in parte ne accentua l’importanza.

Il rosone, sopra il portone d’ingresso è sormontato da una lunetta decorata e sovrastata da una croce latina.

La lunetta sopra il portone contiene un altorilievo in pietra raffigurante San Giorgio ed il drago che venne realizzata da Paolo Possamai ed i suoi allievi nella bottega di Solighetto. L’opera risale al 1911.

Nell’altra lunetta troviamo l’Ascensione, realizzata dai mosaicisti Annie Ricciardi e Giovanni Cucco su disegno del veneziano Franco Battacchi. Il mosaico venne realizzato nel 2000 e sostituisce l’originaria opera di Emilio Toffolatti rovinata dagli agenti atmosferici. Il motivo attuale è pari all’originario.

Vicino alla parete ad est della chiesa, si trova il Monumento dei Caduti inaugurato nel giugno del 1924 che venne nel corso degli anni spostato per dare spazio alla viabilità.

L’interno della chiesa accoglie i visitatori con un’unica suggestiva navata. Belli gli altari con le loro opere, sul lato sinistro rispetto all’entrata, vi sono quelli dedicati al Sacro Cuore di Gesù ed alla Madonna, a destra vi sono quelli di Sant’Antonio da Padova e, in quello più vicino alla porta vi è una pala di Francesco da Milano.

Questa raffigura la Madonna col Bambino in trono con santi e committente.

Altre opere presenti nella chiesa sono quelle di Egidio Dall’Oglio, pittore che ha lasciato molte opere in valle, raffiguranti: la Madonna del Rosario con il Bambino e San Domenico e un’altra tela con raffigurate Sant’Augusta e Sant’Osvaldo.

La chiesa conserva anche un’opera di Francesco Beccaruzzi che raffigura la Madonna con il Bambino ed i Santi Andrea e Giovanni Battista.

Dove trovarla

La chiesa San Giorgio Martire  si trova in via Marconi 37