Descrizione Progetto

Oratorio di Sant’Antonio Abate

L’Oratorio di Sant’Antonio Abate venne eretto dalla famiglia Covolan nel Settecento. L’Oratorio è posto a ridosso del fiume Piave.

La località Barche venne chiamata in questo modo perché anticamente qui si trovava l’attracco per le barche. In pratica un passo barca per superare il Piave e passare dalla sponda destra alla sponda sinistra. I barcaioli si guadagnavano da vivere traghettavano al di là o al di qua del fiume le persone o le merci. Dalla parte opposta si trovava Vidor con il passaggio gestito dai monaci dell’Abbazia di Santa Bona.

Intorno alla chiesa sorsero nel Settecento ostelli, alberghi e osterie per dare assistenza ai viaggiatori che dovevano attraversare il fiume. Con l’Ottocento e l’inaugurazione del primo ponte di legno che collegò le due sponde questa economia venne meno ed anche il borgo ne risentì. Il ponte dell’epoca, venne aperto al transito di persone e merci nel 1871 e si trovava appena più a sud di quello attuale.

Fu proprio il continuo transito di persone che fece nascere l’esigenza di una chiesa. La Contrada Barche era all’epoca una delle zone economicamente più attive e floride di Pederobba.

Percorrendo le vie del borgo sono ancora visibili, sui muri esterni delle case, i segni dell’attività dei barcaioli.

Ne corso degli anni Settanta del Secolo dei Lumi, la chiesetta aveva un altare di legno, mentre la pala d’altare raffigurava il Santo ed era collocata in una teca di vetro. Al centro della chiesetta si trovava il sepolcro della famiglia Cavolan.

Nel corso dell’Ottocento l’Oratorio venne lasciato in stato di abbandono, considerando che le condizioni economiche e sociali erano mutate radicalmente rispetto al secolo precedente.

Nel Novecento i parroci e gli abitanti lo recuperarono.

La facciata intonacata risulta equilibrata e carina. Il portone di ingresso è affiancato da due piccole vetrate ed ogni apertura è caratterizzata da un piccolo arco a tutto sesto. Quattro lesene sembrano sostenere un’architrave e più in alto un piccolo timpano contribuisce alla bellezza dell’oratorio.

Un grazioso campanile completa l’architettura dell’edificio sacro e tutto l’insieme rimanda a qualche secolo fa quando l’anima di tanti piccoli borghi si riconosceva in queste strutture.

Dove trovarla

L’Oratorio Sant’Antonio Abate si trova in via Barche 32