Descrizione Progetto

Oratorio Sante Eurosia e Irene

L’Oratorio dedicato a Santa Eurosia ed a Santa Irene si trova nella parte ovest della frazione di Zuel di Qua in località Santa Eurosia.

La costruzione di forma circolare fu voluta dal Conte Brandolino VII Brandolini che ottenne il permesso dall’allora Vescovo di Ceneda Lorenzo da Ponte, questi resse la diocesi dal 1739 fino all’anno della sua morte avvenuta nel 1768.

La prima pietra dell’edificio secondo le fonti venne posta nel 1764.

All’interno dell’edificio sacro si trova una pala raffigurante i Santi Eurosia e Irene con San Francesco da Paola. L’opera secondo alcuni studiosi viene attribuita al pittore cisonese Egidio dall’Oglio, altri ipotizzano che il lavoro sia stato realizzato dal figlio del pittore ossia Bartolomeo Dall’Oglio.

Lo sviluppo del culto della santa spagnola Eurosia si sviluppò nel corso del Settecento anche in Italia e si diffuse velocemente in tutta Europa.

Diversi furono i pittori della pedemontana trevigiana che rappresentarono la santa con i segni del suo martirio cioè con gli arti tagliati che secondo tradizione gli sarebbero stati tagliati prima della decapitazione.

Eurosia venerata come protettrice dei frutti della terra veniva invocata dagli agricoltori perché salvaguardasse i raccolti dalle calamità atmosferiche, dalla siccità, dalle gelate. Viene rappresentata con la palma del martirio e a volte con dei simboli regali come la corona o lo scettro.

La Santa viene ricordata e festeggiata il 25 giugno.

Dove trovarla

Oratorio Sante Eurosia e Irene si trova in Località Santa Eurosia