Descrizione Progetto

Oratorio Sant’Andrea

Resera è una una località del Comune di Tarzo inserita tra due versanti collinari posti rispettivamente a nord e sud dell’abitato. In questo borgo si trova l’Oratorio Sant’Andrea che funge anche da punto di incontro e collante per la comunità.

Secondo alcuni studi, pur incerti, il toponimo Resera deriverebbe da Rasa cioè terra bruciata, probabilmente in seguito ad un’incursione barbarica. Altri studi fanno risalire la toponomastica alla presenza nella località di un piccolo forte in epoca bizantino-longobarda.

La chiesetta che noi vediamo oggi, non è l’Oratorio originario che vide l’esecuzione di diversi interventi tra cui l’intonacatura delle pareti esterne, la rimozione del campanile a vela originale con una vera torre campanaria, la stesura di un ciottolato all’ingresso. Durante queste e altre attività di manutenzione, trasformazione è emerso anche il pavimento originale.

Il piccolo Oratorio di Sant’Andrea si presenta all’esterno con una facciata dalla classica forma a capanna e con una parete laterale arricchita da una piccola balaustra con un paio di scalini e da una ammaliante opera in ceramica eseguita dall’artista Luigi Rincicotti nel 1989 dedicata a San Rocco. Vale la pena qui ricordare che pur essendo la chiesa intitolata a Sant’Andrea, i paesani la ricordano più per San Rocco.

L’interno lascia stupefatti i visitatori che vengono accolti in un’aula ricca di suggestione e di opere d’arte.

L’altare maggiore è affrescato con un trittico di Mathias Gremsl, importante pittore di origine austriaca nato ad Eissenherg in Stiria nel 1648, che ha lasciato opere significative nella Valle dei Laghi. I dipinti incorniciati da un altare ligneo, raffigurano: al centro “L’incoronazione della Vergine, ad opera del Padre, del Cristo e dello Spirito Santo simboleggiato dalla colomba, fra i Santi Andrea ed Antonio Abate”, a sinistra un Papa Santo e a destra Sant’Osvaldo.

Gli altri affreschi presenti sulle pareti laterali, restaurati nell’ultimo decennio del Novecento, risalirebbero al Quattrocento e si riferiscono a: San Floriano, San Rocco, la Madonna con il Bambino ed altri molto belli e significativi.

A Resera, anche se il Santo patrono è Sant’Andrea, la comunità ricorda e festeggia San Rocco. La devozione a questo Santo avviene nella giornata di Ferragosto dove l’intero borgo organizzata una tipica sagra che coinvolge tutti gli abitanti.

Dove trovarla

L’ Oratorio Sant’Andrea si trova in Località Resera