Descrizione Progetto

Chiesa Santi Pietro e Paolo

La chiesa Santi Pietro e Paolo a Castello Roganzuolo, sorge sull’altura dei Castellari, si riconosce molto facilmente, anche da notevole distanza per gli otto possenti archi e la schietta torre merlata che le disegnano intorno una cornice inconfondibile, inoltre tutt’intorno, è circondata da tigli ed olivi.

Per salire alla chiesa possiamo scegliere tra la bella rampa pedonale che sale da sud o il viale di tigli che arriva invece dalla canonica.

La Pieve monumentale è disposta sulla tradizionale direttrice est-ovest. Accoglie i primi raggi del sole, simbolo di Cristo vera luce del mondo e, ricorda ai fedeli che la vita terrena sorge e tramonta.

La splendida posizione paesaggistica fa della chiesa monumentale Santi Pietro e Paolo un punto di attrazione per il turista che ha un panorama fantastico da poter ammirare con la vista verso nord di Vittorio Veneto con le Prealpi Trevigiane e, verso sud di Conegliano con la pianura che si estende fino alla Laguna Veneta.

Dal VI secolo, il colle dove è ubicata la Pieve è stato presidio del ducato longobardo di Ceneda, ma in seguito alle continue scorrerie di razziatori e alle lotte feudali, venne fortificato sempre di più. Cinto da mura e torri, il luogo diventò un vero e proprio castello che nel 1089 i potenti signori Da Camino, feudatari di Vescovi e Patriarchi, trasformarono in un loro castello di reggenza.

Dentro le mura vi era anche una cappella di origini antiche dedicata ai Santi Pietro e Paolo, che nel 1074 il Vescovo di Ceneda aveva ceduto al Patriarca di Aquileia.

La chiesa venne documentata come Pieve solo dal 1311.

I Veneziani assalirono e distrussero il castello nel 1337. Dalle fiamme e dalle rovine si salvarono soltanto una torre, la pieve e il nome.

Sotto Venezia, Castello Roganzuolo divenne una villa del distretto di Serravalle e solo poi nel 1818 tornò sotto la Diocesi di Ceneda. La torre che era rimasta salva, divenne l’attuale campanile alto più di 20 metri.

Nel 2007, la chiesa Santi Pietro e Paolo è stata inserita nel novero dei siti compresi negli Itinerari “Lungo le Vie di Tiziano Vecellio”.

Tiziano Vecellio è stato il grande pittore autore del trittico in copia esposto all’interno della chiesa nella terza cappella di sinistra, raffigura sulla tela centrale la Vergine con il Bambino Gesù e, sulle due tele laterali, i santi titolari della medesima Pieve, alla destra di Maria e quindi al posto d’onore, vi è San Pietro con il Vangelo, alla sinistra invece vediamo San Paolo Apostolo con alcune persone che impugna spada e libro.

Il trittico ha una storia complessa. Commissionato dalla Luminaria di Roganzuolo nel 1543, arrivò da Venezia e venne sistemato sull’altar maggiore solo per la festa dei santi patroni del 29 giugno 1549.

Dove trovarla

Chiesa Santi Pietro e Paolo si trova in via Castello di Regenza, 1