Descrizione Progetto

Torre dell’Orologio

Camminando in direzione sud lungo via Martiri della Libertà nell’antico Borgo di Serravalle, ci imbattiamo nella Torre dell’Orologio. La torre era parte dell’articolato sistema difensivo Serravallese e serviva da ingresso meridionale nella città.

Guardando alla Torre sempre in direzione sud, sul suo fianco sinistro si può vedere l’antico Oratorio San Marco e Lorenzo della Congregazione dei Battuti mentre sul suo lato destro finiscono i portici che caratterizzano l’intera via. Diverse sono le attività commerciali ubicate nei pressi e che rendono viva l’intera Serravalle.

Anticamente la torre era conosciuta come Porta San Lorenzo, oggi i più la riconoscono come Torre dell’Orologio perché nel corpo centrale dell’edificio vi è un orologio con sfondo blu che scandisce il tempo. Sia sopra che a fianco dell’orologio sono ben visibili le merlature ghibelline e gli antichi camminamenti delle guardie.

Sotto l’orologio, sia al primo piano della torre che al secondo, si trovano delle monofore ed a fianco di quest’ultime delle finestre rettangolari. La struttura ha balconi di colore rosso bordeaux.

In passato i piani della struttura probabilmente fungevano da deposito di armi o comunque di materiale bellico.

Anticamente la torre consentiva il passaggio di cavalli, carri e ovviamente pedoni. Attualmente è possibile transitare con le auto sotto l’arco e contemporaneamente anche a piedi lungo i camminamenti pedonali che si trovano ai lati.

Gli accessi laterali sono caratterizzati da aperture rettangolari mentre, quella grande ha un arco a tutto sesto. L’intera costruzione è in pietra.

Il piano terra della torre è caratterizzato da archi a tutto sesto posti sul lato verticale che fungevano da spartitraffico fra i pedoni ed i carri ed i cavalli.

All’interno della torre trova attualmente sede l’Associazione Amici della Musica A. Corelli ed il Museo dell’Arte Bambina.

Superata la torre sempre in direzione sud, troviamo sul lato sinistro un grande caseggiato di colore giallo e rosso sede dell’Istituto Tecnico con specializzazioni in Elettronica e Informatica ISS Vittorio Veneto e sul lato destro il Collegio Dante Alighieri.

La torre venne ricostruita nell’Ottocento dove un tempo si trovava l’antica porta medievale di San Lorenzo ed è stata restaurata recentemente.