Descrizione Progetto

Chiesa Sant’Elena Imperatrice

La prima citazione di una chiesa presente a Scomigo risale al 1227. La chiesa intitolata a Sant’Elena Imperatrice fu consacrata nel 1497 ma l’edificio dell’epoca non è quello esistente.

La parrocchia di Scomigo dipendeva da quella di Ogliano fino al 1743. Nel corso del Settecento diversi furono i passaggi tra Ogliano e Scomigo in merito all’autonomia della parrocchia; la cosa venne perfezionata definitivamente solo nel 1797.

L’edificio attuale è in stile Neoclassico e la sua costruzione viene fatta risalire fra il 1746 ed il 1798 all’epoca del vescovo Falier. La chiesa di Sant’Elena Imperatrice, madre di Costantino, venne ampliata durante gli anni Sessanta dell’Ottocento fino alla prossimità del pendio ancora esistente.

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Diverse sono le opere presenti nel presbiterio come: una tela realizzata da Francesco Beccaruzzi con la Madonna in trono con il Bambino e Sant’Elena e San Tiziano, una tela con l’Immacolata, un manufatto del Novecento con due angeli.

Sul soffitto trova spazio una raffigurazione che ricorda il ritrovamento della Croce da parte di Sant’Elena e Costantino che attraverso una visione comprende che da lì a poco sarebbe finito il paganesimo.

Bello anche l’organo a canne collocato su una bella balaustra.

Dove trovarla

Chiesa Sant’Elena Imperatrice si trova in via Cavalla e Bruscole 15