Descrizione Progetto

Cavolano Calcio

L’Unione Polisportiva Cavolano nasce con atto notarile davanti al notaio Sartori nel giugno 1971. L’allora parroco Don Lorenzo Garla, proveniente dalla parrocchia di Sacile, di cui era cappellano, convocò i “fabbricchieri” e propose loro di fondare una polisportiva allo scopo di aggregare tutti i ragazzi del circondario.

Avuto il parere favorevole si decise di mettere a disposizione il cosiddetto “brolo”, che era adibito a vigneto di malvasia. Si rivolse all’impresa Moras di Topaligo, in quanto era l’unica ad avere i mezzi. La medesima aderì con entusiasmo, si mise subito a disposizione e con potenti ruspe estirpò il vigneto. Si scavò per mezzo metro e si riempì la buca con materiali di risulta della cava di Sarone. Rimaneva il problema del livellamento che si risolse con una immensa livellatrice della base americana di Aviano. In pochi mesi era stato completato con misure di 105×50. Essendo un terreno molto sassoso, Don Lorenzo risolse il problema con un’idea geniale. Prima di ogni allenamento schierava i ragazzi in linea muniti di recipienti e finché non erano pieni di sassi non si cominciava l’allenamento. In breve il campo divenne un tavolo da biliardo. Rimanevano da realizzare gli spogliatoi e le porte. Per i primi mesi si decise di sacrificare la vecchia stalla, anticamente adibita al ricovero del cavallo e del relativo calesse del Prevosto.

I lavori furono eseguiti dalla nascente impresa dei fratelli Antonio e Bruno Altinier con il pagamento del solo materiale, dato che i soldi in cassa erano ben pochi, come ricorda il cassiere di allora Giancarlo Angelella. Le porte furono eseguite con maestria, come pure i serramenti, dall’ormai compianto maestro d’ascia Siro Altinier. Gli impianti sanitari furono eseguiti dall’allora nascente termoidraulica del compianto Silvano Zanchetta e le inferriate dall’artista Giovanni Pasqual. A giugno tutto era pronto e si iscrisse al campionato C.S.I. una squadra di Giovanissimi con allenatore Ivo De Re. Il cassiere Giancarlo ricordava sempre al consiglio direttivo che le uscite erano tante e le entrate poche e quindi nel 1972 si decise di dar vita a un torneo dei Bar.

La prima edizione si disputò in una cosiddetta CORDA di Palmino Bazzo. Fu un torneo epico e ancora oggi ci si ricorda delle mitiche grigliate di Gigi Fadalti e di Mario Zanette detto Capellini. Nel corso degli anni il torneo si allargò notevolmente con epiche sfide tra i bar della zona, divenendo un appuntamento imperdibile per tutti gli amatori del calcio a 11. Successivamente il torneo lasciò il posto al calcio a sette per poi trasformarsi nell’odierna edizione con tornei di puro settore giovanile. La Festa dello Sport 2015 è giunta alla 35° edizione. La storia di quegli anni dice che ci furono varie riunioni da parte del consiglio direttivo per stabilire i colori delle maglie; alla fine stanco Don Lorenzo si rivolse al benzinaio Renato Barazza, il quale da buon milanista non poté che dire rossonero. Tutto ciò gli costò alcuni pieni gratuiti sui pulmini seicento dei fratelli Aldo e Ugo Buttignol.

Nel 1980 nasce la Birellistica, uno sport di squadra ancora sconosciuto dalle nostre parti. L’allora parroco Don Domenico Salvador sentito il parere del consiglio affari economici diede il permesso per costruire l’attuale sede. Dopo una prima presidenza la società è stata guidata per parecchi anni da Pio Campaner; ora la presidente è Marina Bazzo.

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La società partecipa tuttora al campionato di competenza tra squadre limitrofe e inoltre organizza un torneo invernale molto quotato.

Nel 1986 nasce la squadra femminile di calcio sotto l’egida della Polisportiva. Era una squadra con molto entusiasmo composta da ragazze cavolanesi e dei paesi vicini. Si iscrissero a vari campionati federali raggiungendo soddisfacenti risultati sotto la guida della presidente Mara Introvigne coadiuvata da Valeriano Dal Mas. Complici i vari innamoramenti l’esperienza si concluse dopo un triennio. Nel corso degli anni i lavori per migliorare il campo sportivo non si sono mai fermati.

Nel 1976 la società si traferisce presso l’oratorio di Sacile per rendere il campo idoneo a partite di campionato dilettanti. Il campo fu completamente rifatto e portato alle attuali dimensioni 105×57.5. Nello stesso anno giocò sul nostro terreno il S.G. di Livenza, partecipante al campionato di terza categoria. Con i finanziamenti di Italia ’90, gli spogliatoi furono messi a norma e rifatta la sala termica e inoltre si realizzò un impianto di irrigazione automatico. L’attuale sede fu ricavata utilizzando una parte della cantina parrocchiale, mentre la sede di rappresentanza nasce sul suolo che un tempo era occupato dal cosiddetto “biaver”, luogo anticamente adibito per immagazzinare il “quartese”: corrispettivo del 10 per cento di granaglie e vino che ogni agricoltore doveva dare al prevosto.

In cambio il prete faceva le cosiddette rogazioni. Su progetto del Perito Edile Mario Biscontin e con un contributo regionale l’omonima impresa costruì gli odierni spogliatoi. Fu un progetto molto sofferto perchè andava ad intaccare il giardino del parroco ma, a opera ultimata, si capì che sarebbe stato funzionale sia per il suo porticato prospicente il campo sia per il padiglione annesso al bar. Parecchi ce lo invidiano per la sua funzionalità. Ogni volta che l’attuale presidente Giancarlo guardava l’illuminazione costruita con materiali di risulta scuoteva la testa perchè, secondo lui, declassava il capo sportivo. In concomitanza ai 35 anni della fondazione si decise di sostituirla e ora il risultato è sotto gli occhi di tutti e un vanto per i Cavolanesi. A livello di impiantistica la polisportiva ha in gestione dalla parrocchia gli attuali tre campi, tutti a titolo gratuito: quello principale, il campo di sfogo e il campo dei pulcini. Ha inoltre in gestione dal comune il campo sportivo di San Giovanni di Livenza. Avendo iscritto ben sei squadre nel campionato pulcini, una formazione di primo calcio e una formazione esordienti a nove giocatori, dato che è impossibile giocare in parrocchia, la famiglia Angelella ha messo a disposizione, a titolo gratuito, il proprio terreno da gioco con relativi spogliatoi e area ricreativa.

Per coloro che volessero rimanere informati sulle attività del Cavolano Calcio segnaliamo il sito web www.cavolanocalcio.it