Descrizione Progetto

Le Antiche Cantine Brandolini si trovano lungo la via Mazzini e sono facilmente individuabili dal visitatore, una volta superata piazza Roma in direzione dei monti.

Le cantine sono un grande edificio di colore rosso, il tipico colore degli edifici della famiglia Brandolini che così riconosceva le sue proprietà. Di costruzioni rosse ve ne sono anche altre in tutta la Val Mareno.

Sulla costa del monte che sorregge il castello, oggi noto con il nome di CastelBrando, secoli fa, la famiglia Brandolini aveva fatto piantare delle viti. A queste, si aggiungevano 20 ettari di vigneto a Combai e altri 15 a Miane, dedicati alla produzione del Verdiso e del vino nero di campagna.

I Brandolini si adoperarono per costruire molte cantine nel loro feudo, ma quelle di Cison sono fra le poche rimaste.

Le cantine di Cison di Valmarino furono fatte costruire nel XV secolo dal Conte Guido VIII Brandolini che fu l’artefice delle migliorie in tutta la Valle del Soligo. Fu, infatti, durante il suo governo che vennero realizzati opifici, magli, segherie, ecc.

Le cantine inizialmente erano degli edifici progettati per uso militare: qui si trovavano le scuderie dove ricoverare i cavalli e gli alloggi per gli armigeri. Alcuni le chiamavano “le stelle di Gattamelata”. Solo in un secondo momento, vennero modificate e trasformate in stalle, granai e cantine.

Nel 1907 fu creato un vano all’interno delle cantine dove fu installato il “botton”: una botte che poteva contenere 500 ettolitri di vino. Lì veniva raccolto il vino ordinario del paese.

Durante la Prima Guerra Mondiale, le cantine furono occupate dagli austriaci, che vi installarono le cucine al piano terra e i dormitori al primo piano. In seguito alla vittoriosa offensiva sul Piave dell’esercito Italiano ed Alleato nel 1918, gli austriaci furono costretti a lasciare il paese. Prima di partire però, sfondarono le botti e il famoso “botton”: un fiume di vino dilagò lungo le strade. I cisonesi videro scorrere con il vino tutte le loro fatiche e i loro sacrifici. Tentarono come potevano di raccoglierlo in qualche modo: secchi, pentole, cocci, altra fatica che diede ancor più risalto alla perdita per il paese.

Oggi il complesso è composto da quattro volumi con muratura portante in pietrame e solai lignei.

Caratteristica la struttura anche grazie ai pilastri rompi tratta, utili all’epoca per sostenere il peso dei solai carichi dei prodotti stoccati.

Nel 2005 le Antiche Cantine vennero acquistate dalla Pro Loco di Cison di Valmarino. Grazie a impegno e dedizione e con un lavoro di restauro è riuscita a renderle testimonianza del passato e spazio per le Associazioni del paese e per manifestazioni importanti come Artigianato Vivo, Assaporando Cison, ecc.

Dove trovarlo

Le Antiche Cantine Brandolini si trova in via Mazzini 5